Bella storia.

 

Dove và il soccorso?

 

 

Il servizio di volontariato che voi prestate ai malati, sofferenti e bisognosi, costituisce uno splendido esempio di testimonianza cristiana e solidarietà umana, da cui molti si sentono attratti.

Auspico che il numero dei membri delle vostre associazioni aumenti ulteriormente per poter far fronte sempre meglio alle sofferenze che travagliano tanti nostri simili.

Giovanni Paolo II alle Misericordie

Sempre in movimento.....................

 

Tre idee maestre.

Buona volontà di ciascuno, totale gratuità del servizio prestato e ricevuto, anonimia dei prestatori del servizio.

 

Le qualifiche sanitarie

L’operatore volontario di Misericordia all’atto della sua iscrizione ha l’opportunità di conseguire qualifiche che consentono di diventare membro di un equipaggio sanitario operativo.

Le figure previste sono:

-         barelliere

-         soccorritore di 1° livello

-         soccorritore di 2° livello

-         autista

 

Barelliere: lo si diventa dopo aver frequentato un primo corso base di tecniche di barellaggio in cui si impara a conoscere ed utilizzare le barelle per le operazioni di carico/scarico sulle ambulanze e ad utilizzare sedie a rotelle speciali per il trasporto di persone non deambulanti sia sulle ambulanze che su altri tipi di veicolo di cui la Misericordia ha la disponibilità.

 

Soccorritore 1° livello: lo si diventa frequentando una serie di lezioni incentrate sul primo soccorso sanitario e dopo aver sostenuto un esame finale. I compiti vanno dall’assistenza al paziente nei trasporti ordinari alla messa in pratica delle tecniche di soccorso nei servizi d’emergenza.

 

Soccorritore di 2° livello: superato l’esame del 1° livello, dopo un anno di servizio attivo, è possibile frequentare il corso per il grado superiore in cui si apprendono le nozioni del soccorso sanitario avanzato. Questa abilitazione consente di operare nei trasporti ordinari con pazienti che presentano patologie e situazioni complesse.

 

Autista: possedendo almeno una patente di guida tipo B si può conseguire l’abilitazione di autista semplice (trasporto disabili). Con un corso dedicato, poi, si possono conseguire le abilitazioni di autista d’ambulanza per trasporti ordinari oppure d’emergenza.